Le donne nella CISL

Le donne nella Cisl La prima presenza strutturata delle donne nella Cisl si ha al momento stesso della nascita della Confederazione sindacati italiani lavoratori (30 aprile 1950) con la istituzione di una Commissione nazionale femminile guidata da Ines Ferro. Negli anni sessanta e settanta guideranno questa struttura Sandra Codazzi ed Anna Vinci, che, espliciteranno la loro funzione fino alla nascita del Coordinamento donne Cisl che avviene con la Segreteria Camiti sul finire degli anni settanta.

Alla guida del primo Coordinamento donne ci sarà Luisa Saba, che, nel 1981, organizzerà il primo Convegno nazionale (Roma, 2-3 giugno 1981. “Come donna nel lavoro; come donna nel sindacato. Dal silenzio, dalla protesta, alla parola, alla proposta”) che ripropone le nuove politiche di presenza delle donne nella Cisl degli anni ottanta e novanta. Una presenza che vede assolvere le funzioni di guida nazionale del Coordinamento, dopo l’uscita della Saba, dapprima da parte di Carla Passalacqua, poi di Stefania Fuscagni; quindi da parte di Celestina Cerruti; ed infine da Anna Maria Parente (dal 1996 ad oggi).

Ivo Camerini