Incontro in regione con l’Assessore

Oggi si è tenuto in Firenze, c/o la sede della presidenza della Regione Toscana, l’incontro con l’Assessore alla Sanità, Avv. Stefania Saccardi e la Direttrice della Direzione Ass. Salute e del designato componente delle riunioni sindacali.

Durante l’incontro si è precisato quanto segue ovvero

- sanatoria per i Dirigenti precari attraverso la definizione di concorsi specifici; a tal proposito era stata posta l’attenzione su un documento preparato dalla nostra Segreteria Nazionale ed inviato dai segretari generali all’Assessore ed ai direttori delle aziende sanitarie ed universitarie oltre all’azienda Mayer; ci rende felici che tale induzione sia stata presa in carico, discussa alla recente riunione stato/regioni e sia stata posta  all’ordine del giorno come prima cosa da fare per la ripresa delle assunzioni;

- definizione di piani di assunzione a tempo indeterminato per il personale Dirigente da inserire nel SSR a mezzo di concorsi per superare il blocco del turn over attualmente in atto. Tali procedure verranno attuate dopo l’espletamento di quelle definite per la stabilizzazione dei precari.

- valutazione dei fondi contrattuali al fine di risolvere il contenzioso in atto ; se ciò non venisse raggiunto, si comporrebbe, attraverso l’intersindacale regionale, una azione legale che è già posta in atto per la tutela dei diritti dei Dirigenti del SSR toscano che appaiono a tutt’oggi i meno pagati d’Italia e con differenti trattamenti nelle mega ALS

-Istituzione di tavoli permanenti di confronto per la valutazione dei percorsi contrattuali tra Regione e Sindacati.

Tale azione, volta ad avere confronto ed informazione aggiornata dalle Istituzioni, servirà a stabilire anche una valutazione bottom/up per verificare che tutte le direzioni aziendali abbiano percorsi analoghi e non differenti tra zona e zona, ma omogenei su tutto il territorio sanitario. A tal proposito si è ribadita la necessità di valutare ed aggiornare gli standard di attività e le mission delle varie strutture operanti sul territorio toscano, potendo ristabilire la funzione degli ospedali di comunità, riutilizzando le strutture dismesse degli ospedali dove indirizzare le degenze dopo l’attività in quelli definiti per acuti, facendo così svolgere in essi anche quelle attività per le quali potrebbe essere inutile il ricorso al pronto soccorso.

Si è anche valutata la possibilità di utilizzo al loro interno dei MMG e del loro possibile cambio di status: da convenzionati a facenti parte del SSR.

Mano a mano che si procederà sarete informati attraverso mail o articoli sul nostro sito cislmedicitoscana.it

Il Segretario Generale.